09:02:00 Pubblicato da Tiziano C.
LO STOPPER

Gli stopper sono quei giocatori ideologicamente contrapposti al ruolo libero. Se quest’ultimo è lo spirito libero, perdonate il gioco delle parole, della squadra, l'anima “candida”, allora lo stopper è il duro, il cattivo, il mastino...il giocatore designato a "mordere" le caviglie degli attaccanti avversari per tutti i 90 minuti di giuoco, ed oltre. I compiti dello stopper quindi sono prettamente difensivi, e con l'avvento del libero, più avanti, lo stopper diventa un giocatore unico nel suo genere, quasi indispensabile in qualunque tipo di squadra. I suoi compiti tattici, come dicevamo, sono prettamente difensivi, e per svolgere il loro “mestiere” i giocatori stopper devono essere forti fisicamente, buon colpitori di testa, tenaci, anche un po' cagnacci. Data la grande “fama” del ruolo dagli anni 60 in poi, esistono diversi interpreti illustri di questo ruolo nella storia del calcio: eccone tre.




Pietro Vierchowod con la maglia dei viola.
Jurgen Kohler, mastino tedesco della Juventus e del Borussia Dortmund degli anni ‘90, è un giocatore notevole per coraggio e leadership, tanto da venire ricordato come uno dei più tenaci  marcatori di sempre. E' dotato di una straordinaria forza fisica, di discreto passo e di grande stacco, cosa che gli consente di rendersi pericoloso anche durante il giuoco offensivo. Forte fisicamente, prezioso tatticamente e dotato di grande leadership Jurgen incarna il prototipo del calciatore muscolare e mordi-caviglie di Germania, che bada al sodo e gioca un calcio mascolino, quasi feroce. Sarà il punto fermo di tutti i club in cui giocherà oltre che della nazionale tedesca degli anni 90, nonché uno dei più forti stopper degli ultimi anni.
Il secondo giocatore è Pietro Vierchowod, colonna portante della Sampdoria e della Roma tra gli anni 80 e gli anni 90. Giocatore piuttosto sottovalutato, Pietro è probabilmente uno degli stopper più completi del panorama calcistico internazionale. Ad una straordinaria possanza fisica “Lo Zar”  aggiunge una insolita velocità (per il ruolo, oltre che per le sue caratteristiche fisiche), qualità che lo rendono praticamente impossibile da superare per qualunque centravanti avversario. Inoltre, è dotato di un colpo di testa potente e preciso, di grande resistenza fisica e di un ottimo senso della posizione.
Il Tedesco Forster.
Il terzo e ultimo giocatore è un'altro biondaccione della scuola tedesca: Karlheinz Forster. Fisico imponente ma asciutto, come Vierchowod abbina una gran forza fisica ad una notevole rapidità. E' un giocatore in grado di mantenere la concentrazione per i 90 minuti di gioco, e le sue ampie falcate gli consentono recuperi talvolta prodigiosi in fase difensiva. E' in possesso di un buon lancio lungo e di un ottimo colpo di testa.
Altri stopper da segnalare nella storia del calcio: gli Italiani Billy Costacurta e Riccardo Ferri, l'inglese Jack Charlton, lo scozzese Billy McNeill, il tedesco Hans-Georg Schwarzenbeck, l'argentino Oscar Ruggeri, il boliviano Hector Chumpitaz.
Nel corso degli anni le scuole tedesche ed italiane sono quelle che hanno prodotto i migliori giocatori in questo ruolo, in virtù della loro mentalità più improntata ad un giuoco difensivo.





DIFENSORI CENTRALI

Nesta in azione.
Il Difensore centrale è la naturale evoluzione del libero e dello stopper. E' un giocatore che riunisce le migliori caratteristiche dei due ruoli sovra-citati. Ad uscirne fuori è un giocatore primariamente difensivo ma in possesso anche di un piede educato e di una discreta visione di gioco, in grado di far ripartire l'azione dalle retrovie. E' un ruolo moderno, e come tale impone alcune caratteristiche particolari: concentrazioni, forza fisica, colpo di testa e posizionamento. Alcuni giocatori in particolare hanno incarnato alla perfezione questo ruolo. Eccoli:
Il primo in assoluto è l'Italiano Alessandro Nesta. Sebbene tormentato dagli infortuni, Sandro viene considerato da quasi tutti il difensore centrale più forte in assoluto. Dotato di un fisico prodigioso per forza fisica, resistenza e rapidità, Nesta fa dell'eleganza e della "pulizia" degli interventi il suo punto di forza, tanto da ricordare, per stile e tocco di palla, alcuni grandi liberi del passato. E' un giocatore durissimo da superare per qualunque attaccante, in quanto praticamente privo di punti deboli. Solo una serie incredibili di infortuni ne hanno limitate le (già enormi) potenzialità. Il secondo giocatore preso in rassegna è probabilmente un nome meno conosciuto, ovvero quello del cileno Elias Figueroa. Elias viene considerato il miglior difensore sud-americano di sempre, addirittura migliore di un mito come l’Argentino Daniel Passarella.
Elias Figueroa.
Il Cileno è dotato di un fisico tonico, asciutto ed esplosivo. E' un marcatore tenacissimo e coraggioso, che non si spaventa di fronte a nessun attaccante. Tatticamente è un giocatore eccezionale: tiene la posizione in maniera quasi perfetta, è forte nell'anticipo e nei tempi di inserimento. A queste straordinarie qualità si aggiungono ottime doti tecniche e di palleggio: è dotato infatti di una buona visione di giuoco, di un lancio lungo preciso e difficilmente sbaglia i disimpegni.
L'ultimo, straordinario, difensore centrale è l'italiano Fabio Cannavaro, uno dei pochi nel suo ruolo a vincere il prestigioso pallone d'oro, nonché a disputare un mondiale, vinto, da assoluto protagonista. Di statura piccola rispetto allo standard del suo ruolo (177 x 77 kg), Cannavaro è un giocatore muscolarmente esplosivo, rapidissimo nello stretto ed è dotato di una straordinaria elevazione. E' un giocatore che fa dall'anticipo e della concentrazione i suoi punti di forza: quando le partite contano non sbaglia quasi mai, ed è una sorta di mastino attaccato alle caviglie dell'attaccante avversario. E' anche un grande capitano, un leader coraggioso che conduce la squadra alla vittoria. A lui era affidata la retroguardia dell'Italia vincitrice del mondiale 2006, una difesa considerata praticamente imperforabile anche, e soprattutto, grazie alle sue straordinarie performance. Altri esempi di grandi difensori centrali: il francese Marcel Desailly, l'Olandese Jaap Stam, lo Spagnolo Carles Puyol, l'inglese Rio Ferdinand, lo scozzese Alan Hansen (da molti considerato il miglior difensore Britannico di sempre) e l'argentino Walter Samuel.
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2 Response to " "

  1. Anonimo Said,

    Blog fantastico.
    Ci sono arrivato per caso, non ti mollo più.
    Nicola.

    Posted on 18 ottobre 2010 14:22

     
  2. vajofrey Said,

    Very intereresting reading. thx

    clomid

    Posted on 12 aprile 2011 12:31

     

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